FUNDAMENTA

Artist: Aldo Amoretti
Year: 2023
Location: Napoli, Palazzo Gravina; Venezia, Scuola Grande della Misericordia

La mostra “Fundamenta” di Aldo Amoretti, vincitore di vari concorsi internazionali di fotografia dell’architettura e, più volte, del premio Architizer A+Awards, mette in scena la sua interpretazione dell’architettura immersa nel contesto di cui è parte: da un lato essa è coinvolta in una congerie di fattori eteronomi e di relazioni che segnano il progetto fin dalla fase ideativa, e dall’altro è, a sua volta, in grado di impattare, spesso in maniera determinante, sul paesaggio. È questa mutua relazione, documentata in modo personale con grande sensibilità negli scatti di Amoretti, al centro di un’esposizione che, tuttavia, finisce nel contempo per raffermare l’attenzione su taluni aspetti centrali del costruire. La selezione delle immagini, infatti, è stata pensata non come un catalogo di exempla ma come la messa in rappresentazione dell’esito di quella “acustica visiva” attraverso cui l’autore ha interrogato alcune questioni nodali del progetto di architettura. L’esposizione si articola così in nove coppie di fotografie di opere di autori come Zumthor, Kollhoff, Pawson, Märkli, ognuna di esse chiamata a esprimere uno dei nove temi individuati tra quelli che si ritengono come i fondamenti dell’architettura. Le immagini di ogni coppia sono state concepite per entrare tra di loro in dialogo, in alcuni casi un “diverbio”: un invito all’ascolto e alla personale riflessione critica, che sollecita gli spettatori stessi, quindi, a prendere in qualche modo parte a quel silenzioso colloquio per immagini. Questi i nove temi: LOCUS HISTORIA TEMPUS GEOMETRIA LUX MATERIA SOLUM LIMES HORIZON Su questi temi sono stati invitati a esprimere il proprio punto di vista nove autorevoli esponenti della cultura architettonica del nostro tempo, non solo italiana: Franco Purini, Uwe Schröder, José Ignacio Linazasoro, Agostino De Rosa, Carlo Moccia, Dina Nencini, Valter Scelsi, Renato Capozzi, Carmine Piscopo. Ognuno di essi così è stato chiamato a presentare in occasione dell’inaugurazione di questa mostra un testo critico su uno dei nove temi proposti, condividendo così con il pubblico i propri saperi e la profondità del proprio pensiero.